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Una visita al Museo Nazionale della Tecnica di Praga

E’ un vero peccato che i visitatori di Praga spesso lascino la città dopo aver apprezzato solo il suo lato architettonico e poco altro. Proprio di recente ho avuto la possibilità di chiedere a un gruppo di studenti in visita alla capitale ceca se avessero visitato la più bella galleria d’arte di Praga, Veletrzni Palac; la risposta, prevedibilmente, è stata un triste no!

Logo Transformers e logo Museo della TecnicaPer puro caso Veletrzni Palac non è lontano dall’altra meraviglia che è il Museo Nazionale della Tecnica (Narodni Technicke Muzeum): un luogo probabilmente gestito da qualche Transformer data la somiglianza tra il logo del museo ed il loro.

Situato in cima alla collina di Letna e riaperto da poco più di un anno il Museo Nazionale della Tecnica, da un mio sondaggio non scientifico, è probabilmente il museo preferito i cechi. Da queste parti si vedono pochi turisti ma visitatori vanno e vengono in continuazione attraverso le porte girevoli del museo e le file all’ingresso durante le annuali notti bianche sono interminabili. Il prezzo del biglietto è 170kc (circa 7 euro) e dà accesso all’intero edificio, ma senza diritto di scattare foto che tuttavia, può essere acquistato per extra 100kc (4 euro) e per quelli fra di voi appassionati di fotografia, sarebbe sicuramente un esperienza nell’esperienza.

Alla vista della sala principale anche gli adulti tornano bambini: gli occhi si allargano e le bocche si spalancano. Gli oggetti nella sala principale sono troppi da cogliere con uno sguardo e le teste vanno su e giù da un lato all’altro della sala; aerei appesi al soffitto, biciclette, motociclette, auto d’epoca: in mostra c’è la storia dei trasporti e alcuni pezzi sono davvero magnifici come i primi modelli di Bugatti e auto dei tempi in cui Benz non aveva ancora incontrato la sua amata Mercedes.

Nel piano sotterraneo sono esposti alcuni pezzi militari: siluri dall’esercito britannico, granate subacquee, cannoni e una Toyota Hilux recentemente modificata per l’ultima guerra in Iraq.

Museo Nazionale della Tecnica di PragaDalla sala militare saliamo fino al terzo piano e procediamo a visitare le altre sale non meno interessanti. Al terzo piano troviamo alcuni pezzi di interesse architettonico, per passare al piano inferiore dove è in mostra la storia della stampa e poi a un’affascinante stanza dove la fanno da padrone strumenti astronomici come antichi modelli del sistema solare, globi, meridiane, compassi e un bellissimo orologio astronomico.

Ma il piano terra offre anche un’altra sala molto interessante: una piccola mostra sulla storia della fotografia dai dagherrotipi alla fotografia digitale, dove il vero pezzo forte è una delle primissime foto scattate nientemeno che dal signor Daguerre in persona: un pezzo davvero incredibile religiosamente conservato in atmosfera protetta. Per completare il tour, accanto a questa stanza vi è ora una mostra sulla famosa penna Parker.

In definitiva il posto merita assolutamente una visita. Per arrivare al Museo Nazionale della Tecnica prendete il tram n. 26 da Namesti Republiky e scendete a Letenské Namesti camminando in cima alla collina in direzione della Città Vecchia. Se capitate nella bella stagione, dopo aver soddisfatto il vostro appetito culturale potrete rinfrescarvi con un’ottima birra nel parco di fronte al museo e ammirare una delle migliori viste su Praga.

4 Responses to Una visita al Museo Nazionale della Tecnica di Praga

  1. lbolognini says:

    Test comment

  2. aloneinkyoto says:

    Oh, e che è? Basta? Ancora, ancora! :) Eravate partiti benissimo!

  3. Giovanna says:

    Mi piace questo sito! :)

    Ci sono stata sabato.. Non so quando sia stato scritto l’articolo, ma il museo e’ stato riaperto da poco dopo qualche tempo chiuso per lavori di rinnovo (se ho ben capito). Purtroppo mi sembra troppo conforme alla definizione di “museo”. Ho fatto per 8 anni animatrice scientifica al festival della scienza di Genova e cosi’ dal mio punto di vista, un po’ parziale, mi sembra che l’esposizione sia un po’ troppo poco interattiva, poco volta a trasmettere conoscenza e troppo invece, a fare una rassegna di oggetti. La sezione della stampa, sembrerebbe progettata in modo interattivo, ma nn mi e’ parso che venga normalmente usata cosi’. Peccato, perche’ avrebbe grandi potenzialita’!
    Molto piu’ divertente per i bambini, il TechMania a Plzen.
    Il Museo di praga potrebbe diventare ancora piu’ affascinante di quest’ultimo, vista la disponibilita’ di materiale, anche senza essere esattamente come il Techmania, ma dovrebbe avrebbe una rinnovatina nella filosofia di base.. cosa che non credo avverra’ vista la recente riapertura.
    Cosi’ dopo una lunghissima e stancantissima visita al museo, e’ d’obbligo fermarsi nel parco di fronte ad ammirare la citta’ dall’alto, sorseggiando un te’ o piu’ conformemente alle abitudini ceche, una birra e un párek v rohlíku (un hot dog).
    Ciao!!!

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